Celeste Guerrina

Nata a Savona nel 1996. Laureata in Giurisprudenza presso l’Università di Genova; studentessa Erasmus a Madrid e Valencia. Avvocato praticante presso il Foro di Savona. Super amante dei viaggi e appassionata di tematiche ambientali.

Articoli di Celeste Guerrina:

Quanto costa (all’ambiente) il ciclo mestruale?

Pubblicato il: 14 Feb 2024

Il ciclo mestruale costa anche all’ambiente: oggi ci sono però alcuni prodotti che aiutano a ridurne l’impatto.

“Tanto finisce tutto insieme!”: mini guida alla raccolta differenziata

Pubblicato il: 11 Ott 2023

Impara a svolgere correttamente la raccolta differenziata grazie a questa guida targata The Black Bag. Scopri cosa succede dopo “la tua parte”.

Il diritto alla riparabilità – l’UE contro l’obsolescenza programmata

Pubblicato il: 17 Nov 2021

L’obsolescenza programmata causa la sovrapproduzione e lo spreco. L’UE sta cercando di limitare il problema introducendo il diritto alla riparabilità, di che si tratta?

ECOLABEL: la misura della qualità ecologica

Pubblicato il: 19 Mag 2021

Ecolabel, o Ecoetichetta UE, è un marchio europeo registrato e utilizzato per attestare il basso impatto ambientale dei prodotti.

Il traffico illegale di animali selvatici

Pubblicato il: 21 Apr 2021

Il traffico illegale di animali selvatici è una delle cause principali della perdita di biodiversità, insieme al già devastante cambiamento climatico.

Finanza sostenibile “spiegata semplice”

Pubblicato il: 03 Mar 2021

Approfondiamo il tema della finanza sostenibile. Possono i nostri investimenti favorire la tutela dell’ambiente?

Fa caldo. E il mondo va a fuoco!

Pubblicato il: 23 Feb 2021

Esiste un triste record per cui il 2020 verrà ricordato: il numero di incendi avvenuti. Dove dobbiamo cercarne le cause?

Ecomafie: un fenomeno criminale trascurato

Pubblicato il: 12 Gen 2021

Scopriamo le ecomafie, quelle attività criminali di stampo mafioso che, sfruttando le risorse naturali, causano danni all’ambiente.

Plastic Tax: come l’Italia recepisce la direttiva UE

Pubblicato il: 02 Gen 2021

Analizziamo il ruolo assunto dalla Plastic Tax nella lotta all’utilizzo della plastica monouso da parte delle aziende.

Sostenibilità a tavola

Pubblicato il: 16 Dic 2020

Spesso dimentichiamo di quanto l’alimentazione e le nostre abitudini possano influire sul problema dei cambiamenti climatici. Celeste ce ne parla.

Bellolampo viveva insieme al suo branco di cani liberi nella discarica di Palermo situata in Via stradale Bellolampo, dalla quale prende il nome.

Non sappiamo esattamente perché, ma il branco è stato catturato e portato nel canile municipale di Palermo, un luogo assolutamente inospitale, inadeguato e spaventoso per tutti i cani, ma soprattutto per i cani nati liberi che non hanno praticamente mai avuto contatti con l’uomo.

La data di nascita viene indicativamente riportata come l’1/12/2015 e l’ingresso nel canile di Palermo è avvenuto il 9/4/2016.
Bellolampo aveva solo 4 mesi quando è stato tolto dal suo territorio nativo e separato dai suoi fratelli per essere chiuso in un box sovraffollato.

Una volontaria del canile di Palermo segnalò a Buoncanile l’urgenza di trovare una sistemazione migliore per lui così riuscirono a farlo arrivare a Genova nell’ ottobre 2016 insieme ad un'altra cagnolina, Papillon.

Furono i primi cani del #buoncanileprogettopalermo.

Bellolampo ha subito manifestato una forte paura nei confronti delle persone e dell’ambiente, arrivando anche a mordere, mentre si è dimostrato da subito capace e desideroso di instaurare forti legami con gli altri cani.

Nel tempo ha imparato a fidarsi dei gestori del canile e piano piano ad aprirsi anche a pochi volontari selezionati.

Essendo un cane molto carino e anche di piccola taglia negli anni ha ricevuto diverse richieste di adozione, ma tutte incompatibili con il suo carattere diffidente e spaventato.

Una curiosità? Bellolampo ama gli equilibrismi! Gli piace saltare sui tavoli, le panche, le sedie, i muretti e proprio non resiste al fascino della carriola!!

Mix pittina dagli occhi magnetici... salvata da pesante maltrattamento. Viveva a Napoli legata alla ringhiera delle scale condominiali ad una corda cortissima.

Lei è un cane eccezionale, nata nel 2013. Entrata in canile nel 2014 si è subito distinta per le sue naturali doti olfattive: con lei abbiamo lavorato tantissimo sulla discriminazione olfattiva, fino a farle seguire delle vere e proprie piste di sangue finalizzate al ritrovamento di persone scomparse (attività fatte solo ai fini ludici).

Non va d’accordo con i suoi simili, per cui cerca una famiglia senza altri animali in casa, una famiglia dinamica , esperta e disposta ad un percorso conoscitivo.

Paco cerca casa! Si trova a Genova!

Paco è stato adottato da cucciolo con la superficialità di chi crede che un cucciolo sia un foglio bianco sul quale scrivere ciò che si vuole, e con la stessa superficialità è stato portato in canile perché dopo due anni era cresciuto con caratteristiche diverse da quelle di un peluche.

Paco è un cane affettuosissimo, curioso e dinamico, viene presentato a tutti i nuovi volontari del canile come uno tra i cani più equilibrati e gestibili anche per chi è alla prima esperienza.

Ama passeggiare a lungo, è già abituato a vivere in casa, viaggia volentieri in auto, è sempre alla ricerca di nuove avventure da fare in compagnia dei suoi amici, è molto bravo in città, non ha paura delle persone, né dei cani. Non ama i cani maschi, è invece molto bravo con le femmine. Non è compatibile con i gatti.

E’ un cane adulto oramai, è nato nel 2014, una taglia media (circa 20 kg), è un cane che sa gestire bene le emozioni, i suoi bisogni e i suoi spazi.

Paco ha bisogno di un'adozione responsabile, che non sottovaluti i segnali di stress che sa comunicare, soprattutto quando vuole riposare in cuccia senza essere disturbato.

Ciao, grazie per prendere in considerazione l'opzione di adottare un nido.
QUOTANIMALE è il codice sconto dedicato del 10% sul progetto Bird House, valido sia per adottare il nido con prodotto abbinato, sia per ricevere solo il certificato digitale.
Fanne buon uso!

Yoga è stata pescata accidentalmente da un peschereccio a strascico davanti alla costa di Cesenatico. Attualmente sta svolgendo il processo di riabilitazione in vasca presso le strutture di Cestha e nei prossimi giorni svolgerà gli accertamenti veterinari. Ancora non ha iniziato ad alimentarsi, si deve ancora abituare alla sua vasca.

The Black Bag ha deciso di battezzarla con il nome Yoga - dopo averla adottata - per ringraziare David e Gruppo Yoga Solidale Genova per aver contribuito, con una donazione, alla sua adozione.