Lucia Doni

Classe del 1992, Savona, ho preso la mia prima laurea in Galles in scienze ambientali presso la Glyndwr University. Ho poi completato i miei studi con un master in ecotoxicologia e contaminazione ambientale presso l'università dei Paesi Baschi a Bilbao. Ho collaborato negli anni con diverse ONG ambientali. La mia passione sono la fotografia paesaggistica, lettura, musica, e mi incuriosisce tutto quel che è nuovo a me.

Articoli di Lucia Doni:

Il Fico

Pubblicato il: 08 Mag 2024

L’albero della conoscenza. Dalla genesi all’apocalisse. Il fico domina le aride terre del Mediterraneo e dell’Asia minore, quanto i suoi culti religiosi.

L’Albero del Cacao

Pubblicato il: 10 Apr 2024

L’albero del Cacao. Simbolo dell’oblio della tradizione locale Per la Natura, testimone dell’antica evoluzione avvenuta sulla Terra.

La Pianta del Tè

Pubblicato il: 06 Mar 2024

L’oro verde. La pianta del tè ha un significato profondo tra uomo e natura, infatti si traduce in “armonia dell’uomo con la natura”.

La Rosa

Pubblicato il: 07 Feb 2024

La rosa gode di una fama pari alle dive e ai divi di Hollywood. Lei è la star di tutti i fiori, denominata la Regina. In questo articolo vedremo come questo fiore abbia conquistato l’uomo sin dagli arbori delle antiche civiltà divenendo il fiore più conosciuto e coltivato nella storia dell’uomo. Le epoche storiche che ha attraversato ne hanno mutato il suo simbolismo culturale e religioso: dal fiore della lussuria e della dissipatezza, a quello della purezza e della pace.

I regali, semplicemente, “immateriali”

Pubblicato il: 22 Dic 2023

Le feste rappresentano un’ottima occasione per cambiare le nostre abitudini, promuovere la sostenibilità, ma anche sensibilizzare gli altri. Vediamo come con i regali immateriali.

L’Abete Rosso

Pubblicato il: 06 Dic 2023

Se pensiamo ad un albero che rappresenta al meglio il Natale, non possiamo che pensare al grande guardiano del ritorno alla luce, l’abete rosso. Simbolo dell’inizio di un nuovo ciclo vitale, da speranza e vitalità a tutto ciò che lo circonda. Lui è entrato nel cuore delle foreste più dense e della nostra cultura natalizia.

La Stella Alpina

Pubblicato il: 08 Nov 2023

La Regina delle Alpi. La pianta emblema dell’Arco Alpino. La Stella Alpina è speciale e unica avvolta dal mistero della sua stessa peculiarità.

Il Timo

Pubblicato il: 04 Ott 2023

Il Timo. L’erba aromatica tra le più apprezzate nei secoli. La macchia Mediterranea è il suo regno, il suo potere il profumo. Definito dagli Antichi Greci il “respiro di Zeus”, scopriamo insieme la storia che lo ha reso una pianta fondamentale nella cultura occidentale.

Il Papiro

Pubblicato il: 06 Set 2023

Emblema della nascita della scrittura, la pianta del papiro ha dominato la natura, la società ed il commercio per migliaia di anni.

Il Mughetto

Pubblicato il: 02 Ago 2023

Grazioso, affascinante, con il suo dolce profumo, il mughetto ha acquisito un simbolismo storico, protagonista di leggende e tradizioni

L’Albero d’Oro

Pubblicato il: 05 Lug 2023

L’Albero d’Oro, il fossile vivente, l’albero più longevo della Terra. Il Ginkgo biloba è una pianta piena di misteri botanici e simbolismo. Esso, non solo è protagonista di una grande storia lunga 250 milioni di anni, ma anche di un romanzo e di miti filosofici.

L’industria degli Smartphone

Pubblicato il: 16 Nov 2022

L’industria degli Smartphone è in perpetua crescita. Ma da dove vengono i materiali che costituiscono gli Smartphone? Il modo con cui si sostiene quest’enorme industria, è sostenibile a livello sociale e ambientale?

Xylella fastidiosa, “fastidiosissima”

Pubblicato il: 21 Set 2022

La Xylella fastidiosa, responsabile della crisi dell’olivicoltura della Puglia, potrebbe far sparire l’olio italiano e una cultura millenaria.

Il diritto a un ambiente sano e pulito

Pubblicato il: 26 Gen 2022

Il Consiglio dell’ONU per i diritti umani ha inserito nel 2021 un nuovo diritto fondamentale: il diritto a un ambiente sano e pulito.

Sabbia: una crisi globale

Pubblicato il: 20 Ott 2021

La sabbia è la seconda risorsa naturale più sfruttata al mondo dopo l’acqua. La mancanza di politiche internazionali adeguate per l’estrazione, commercio e utilizzo della stessa ha portato a una crisi globale di sabbia, creando al tempo stesso una lobby illegale per il suo commercio. pietra miliare della vita moderna, la sabbia deve essere salvaguardata.

Bellolampo viveva insieme al suo branco di cani liberi nella discarica di Palermo situata in Via stradale Bellolampo, dalla quale prende il nome.

Non sappiamo esattamente perché, ma il branco è stato catturato e portato nel canile municipale di Palermo, un luogo assolutamente inospitale, inadeguato e spaventoso per tutti i cani, ma soprattutto per i cani nati liberi che non hanno praticamente mai avuto contatti con l’uomo.

La data di nascita viene indicativamente riportata come l’1/12/2015 e l’ingresso nel canile di Palermo è avvenuto il 9/4/2016.
Bellolampo aveva solo 4 mesi quando è stato tolto dal suo territorio nativo e separato dai suoi fratelli per essere chiuso in un box sovraffollato.

Una volontaria del canile di Palermo segnalò a Buoncanile l’urgenza di trovare una sistemazione migliore per lui così riuscirono a farlo arrivare a Genova nell’ ottobre 2016 insieme ad un'altra cagnolina, Papillon.

Furono i primi cani del #buoncanileprogettopalermo.

Bellolampo ha subito manifestato una forte paura nei confronti delle persone e dell’ambiente, arrivando anche a mordere, mentre si è dimostrato da subito capace e desideroso di instaurare forti legami con gli altri cani.

Nel tempo ha imparato a fidarsi dei gestori del canile e piano piano ad aprirsi anche a pochi volontari selezionati.

Essendo un cane molto carino e anche di piccola taglia negli anni ha ricevuto diverse richieste di adozione, ma tutte incompatibili con il suo carattere diffidente e spaventato.

Una curiosità? Bellolampo ama gli equilibrismi! Gli piace saltare sui tavoli, le panche, le sedie, i muretti e proprio non resiste al fascino della carriola!!

Mix pittina dagli occhi magnetici... salvata da pesante maltrattamento. Viveva a Napoli legata alla ringhiera delle scale condominiali ad una corda cortissima.

Lei è un cane eccezionale, nata nel 2013. Entrata in canile nel 2014 si è subito distinta per le sue naturali doti olfattive: con lei abbiamo lavorato tantissimo sulla discriminazione olfattiva, fino a farle seguire delle vere e proprie piste di sangue finalizzate al ritrovamento di persone scomparse (attività fatte solo ai fini ludici).

Non va d’accordo con i suoi simili, per cui cerca una famiglia senza altri animali in casa, una famiglia dinamica , esperta e disposta ad un percorso conoscitivo.

Paco cerca casa! Si trova a Genova!

Paco è stato adottato da cucciolo con la superficialità di chi crede che un cucciolo sia un foglio bianco sul quale scrivere ciò che si vuole, e con la stessa superficialità è stato portato in canile perché dopo due anni era cresciuto con caratteristiche diverse da quelle di un peluche.

Paco è un cane affettuosissimo, curioso e dinamico, viene presentato a tutti i nuovi volontari del canile come uno tra i cani più equilibrati e gestibili anche per chi è alla prima esperienza.

Ama passeggiare a lungo, è già abituato a vivere in casa, viaggia volentieri in auto, è sempre alla ricerca di nuove avventure da fare in compagnia dei suoi amici, è molto bravo in città, non ha paura delle persone, né dei cani. Non ama i cani maschi, è invece molto bravo con le femmine. Non è compatibile con i gatti.

E’ un cane adulto oramai, è nato nel 2014, una taglia media (circa 20 kg), è un cane che sa gestire bene le emozioni, i suoi bisogni e i suoi spazi.

Paco ha bisogno di un'adozione responsabile, che non sottovaluti i segnali di stress che sa comunicare, soprattutto quando vuole riposare in cuccia senza essere disturbato.

Ciao, grazie per prendere in considerazione l'opzione di adottare un nido.
QUOTANIMALE è il codice sconto dedicato del 10% sul progetto Bird House, valido sia per adottare il nido con prodotto abbinato, sia per ricevere solo il certificato digitale.
Fanne buon uso!

Yoga è stata pescata accidentalmente da un peschereccio a strascico davanti alla costa di Cesenatico. Attualmente sta svolgendo il processo di riabilitazione in vasca presso le strutture di Cestha e nei prossimi giorni svolgerà gli accertamenti veterinari. Ancora non ha iniziato ad alimentarsi, si deve ancora abituare alla sua vasca.

The Black Bag ha deciso di battezzarla con il nome Yoga - dopo averla adottata - per ringraziare David e Gruppo Yoga Solidale Genova per aver contribuito, con una donazione, alla sua adozione.