Guardate Avatar 2

Ecco una breve recensione senza spoiler del secondo capitolo della saga più ambientalista ed ecologista del cinema: Avatar.

La vita nell’Artico

L’Artico, la regione più a nord del nostro pianeta, situata oltre il circolo polare, non è un continente. Non presenta terre emerse, solo delle propaggini di alcuni paesi ne fanno parte, ma si tratta di un enorme oceano ricoperto dal …

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L’industria degli Smartphone

L’industria degli Smartphone è in perpetua crescita. Ma da dove vengono i materiali che costituiscono gli Smartphone? Il modo con cui si sostiene quest’enorme industria, è sostenibile a livello sociale e ambientale? Nel caso in cui vengano violati dei diritti civili, umani e ambientali, abbiamo la possibilità di scegliere dei prodotti che non vanno contro ai nostri valori etici e morali? Possiamo partecipare a un cambiamento che migliori la catena di produzione a livello sociale e ambientale di un oggetto a cui, ormai, non possiamo rinunciare?

Il Triple Bottom Line Approach

Il Triple Bottom Line è un approccio utile per valutare un’impresa dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Analizziamolo.

Xylella fastidiosa, “fastidiosissima”

La Xylella fastidiosa, il batterio che da un decennio sta mettendo in crisi l’olivicoltura della Puglia, potrebbe far sparire l’olio italiano e distruggere una cultura plurimillenaria. Qui esploriamo il valore storico-socio-culturale degli ulivi, le gravi conseguenze che causano le specie invasive sul nostro territorio, misure di contenimento e futuri prospetti.

Intervista a Piantando

Intervista a Piantando

Piantando ha lanciato l’iniziativa Plastic Pull con l’obiettivo di raccogliere e smaltire i rifiuti abbandonati su spiagge, strade, parchi e fondali, documentando ogni singolo kg raccolto. Varie associazioni italiane hanno aderito al progetto, tra cui The Black Bag! Ci trovate …

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Un mare di medicinali

Curare il cancro è una delle più grandi sfide mediche dei nostri tempi, la soluzione si trova forse sul fondo del mare.

Un paradiso da salvare

Un paradiso da salvare è appena uscito su Netflix, ma non è il solito documentario sulla natura, ha qualcosa in più da insegnarci.

Bycatch: la pesca accessoria

Nelle reti dei pescatori finisce solo il pesce di nostro interesse? Sfortunatamente no, delfini, squali e tartarughe sono alcune sfortunate vittime.

Canapa Revolution

Oggi inizia un nuovo ciclo di articoli sulla canapa, ispirato dal libro Canapa Revolution di Chiara Spadaro. Scopriamo questa pianta e la sua storia affascinante!

Ragazze per l’ambiente: libri per bambinə

“Ragazze per l’ambiente” ci parla di 10 tra le più importanti scienziate che si sono occupate di questioni ambientali. Vediamo insieme chi sono e cosa hanno fatto per salvaguardare il nostro pianeta.

COP26: le battute finali

La COP26 si accinge a concludersi. Tante sono le riflessioni che sono emerse in quest’ultima settimana di incontri e tavole rotonde.

COP26: The time to act is yesterday

Lunedì 1 novembre è iniziata a Glasgow la COP26, la ventiseiesima conferenza sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite. Vediamo insieme quali sono stati gli eventi più importanti delle prime giornate del vertice sul clima

Eco-ansia: riconoscerla e affrontarla

L’eco-ansia indica un profondo senso di terrore e impotenza davanti alla crisi climatica. Ma scopriamo insieme quali sono gli strumenti per riconoscerla e soprattutto per affrontarla.

The Crusade: un film sull’attivismo giovanile

The Crusade è l’ultimo film di Louis Garrel e racconta l’attivismo giovanile in modo comico, ma sempre realistico. È uno specchio della realtà quotidiana che ognuno di noi vive, in quanto adulto disilluso o bambino coraggioso, e per questo è importante analizzarlo.

Il nuovo continente di plastica

La grande isola di plastica del Pacifico è un’area estremamente grande invasa da una quantità impressionante di rifiuti plastici ma questi non hanno formato un agglomerato continuo come si potrebbe pensare. Andiamo a scoprire come si è formata e come possiamo combatterla.

Sabbia: una crisi globale

La sabbia è la seconda risorsa naturale più sfruttata al mondo dopo l’acqua. La mancanza di politiche internazionali adeguate per l’estrazione, commercio e utilizzo della stessa ha portato a una crisi globale di sabbia, creando al tempo stesso una lobby illegale per il suo commercio. pietra miliare della vita moderna, la sabbia deve essere salvaguardata.

Anne-Sophie Baumann: Libri per bambinə

Anne-Sophie Baumann è un’autrice di libri per bambinə che dedica il suo lavoro a spiegare nel modo più semplice come funziona il mondo. Attraverso libri come “Dove finiscono i nostri rifiuti?” i bambinə impareranno a farsi le giuste domande per affrontare la crisi climatica.

Il 31% delle emissioni di CO2

51 miliardi di tonnellate di CO2 sono emesse ogni anno dalle nostre attività. La produzione di oggetti, sostanze e materiali è ciò che emette più CO2 in atmosfera, circa un terzo dei 51 miliardi. In questo articolo analizzeremo quali sono le cause di tali emissioni, e come riusciremo nel prossimo futuro a ridurle drasticamente.

Too Good To Go: come funziona

Vediamo insieme come funziona l’app di Too Good To Go e come consumatori e aziende possono aderire all’iniziativa contro lo spreco alimentare

Climate fiction

La climate fiction è un genere letterario e cinematografico incentrato sulla crisi climatica e le sue cause dirette sul mondo e la società.

Earth Overshoot Day 2021

Anche quest’anno abbiamo esagerato.Lo abbiamo fatto più dell’anno precedente e, guardando indietro negli anni, non possiamo che constatare quanto ogni anno la situazione peggiori.Oggi, infatti, è l’Earth Overshoot Day 2021: il giorno in cui sono finite le risorse naturali per …

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Colonialismo Interno

Introduzione al Colonialismo Interno Quando parliamo di colonialismo interno vogliamo evidenziare le caratteristiche dello sviluppo irregolare che origina ed amplifica divergenze strutturali di carattere economico, sociale e/o culturale all’interno di un territorio facente parte dello stesso Stato. Secondo il sociologo …

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Le salviette umidificate e il ‘fatberg’

Le salviette umidificate gettate nel gabinetto finiscono per intasare fogne e bloccare interi impianti di depurazione. Nella maggior parte dei casi le salviette si uniscono ad olii e grassi provenienti dalle cucine, per formare vere e proprie muraglie che intasano e danneggiano le tubazioni delle fogne. Il fenomeno è chiamato ‘fatberg’.

Sostenibilità al Festival di Cannes

The Black Bag va al Festival di Cannes nel suo primo anno di impegno completo verso l’ambiente e contro la crisi climatica! Vediamo quali provvedimenti hanno preso per ridurre il loro impatto.

La fine della natura di Bill McKibben

La fine della natura di Bill McKibben è stato il primo libro mai scritto sul riscaldamento globale. Analizziamo insieme i suoi insegnamenti ancora molto attuali, ma non sempre condivisibili.

L’inquinamento dei pneumatici è pericoloso!

l’inquinamento dall’usura degli pneumatici può essere 1000 volte più pericoloso dell’emissioni provenienti dallo scarico delle auto. Tutta la vita dello pneumatico è contraddistinta da potenziali fonti di inquinamento, dalla fabbricazione, allo smaltimento, passando per l’usura.

Plastic Beach dei Gorillaz

Oggi, per cambiare un po’, parliamo dei Gorillaz. Questo gruppo britannico ha creato un album in particolare che parla proprio di inquinamento e consumismo. Scopriamo insieme Plastic Beach.

Ciao, grazie per prendere in considerazione l'opzione di adottare un nido.
QUOTANIMALE è il codice sconto dedicato del 10% sul progetto Bird House, valido sia per adottare il nido con prodotto abbinato, sia per ricevere solo il certificato digitale.
Fanne buon uso!

Bellolampo viveva insieme al suo branco di cani liberi nella discarica di Palermo situata in Via stradale Bellolampo, dalla quale prende il nome.

Non sappiamo esattamente perché, ma il branco è stato catturato e portato nel canile municipale di Palermo, un luogo assolutamente inospitale, inadeguato e spaventoso per tutti i cani, ma soprattutto per i cani nati liberi che non hanno praticamente mai avuto contatti con l’uomo.

La data di nascita viene indicativamente riportata come l’1/12/2015 e l’ingresso nel canile di Palermo è avvenuto il 9/4/2016.
Bellolampo aveva solo 4 mesi quando è stato tolto dal suo territorio nativo e separato dai suoi fratelli per essere chiuso in un box sovraffollato.

Una volontaria del canile di Palermo segnalò a Buoncanile l’urgenza di trovare una sistemazione migliore per lui così riuscirono a farlo arrivare a Genova nell’ ottobre 2016 insieme ad un'altra cagnolina, Papillon.

Furono i primi cani del #buoncanileprogettopalermo.

Bellolampo ha subito manifestato una forte paura nei confronti delle persone e dell’ambiente, arrivando anche a mordere, mentre si è dimostrato da subito capace e desideroso di instaurare forti legami con gli altri cani.

Nel tempo ha imparato a fidarsi dei gestori del canile e piano piano ad aprirsi anche a pochi volontari selezionati.

Essendo un cane molto carino e anche di piccola taglia negli anni ha ricevuto diverse richieste di adozione, ma tutte incompatibili con il suo carattere diffidente e spaventato.

Una curiosità? Bellolampo ama gli equilibrismi! Gli piace saltare sui tavoli, le panche, le sedie, i muretti e proprio non resiste al fascino della carriola!!

Mix pittina dagli occhi magnetici... salvata da pesante maltrattamento. Viveva a Napoli legata alla ringhiera delle scale condominiali ad una corda cortissima.

Lei è un cane eccezionale, nata nel 2013. Entrata in canile nel 2014 si è subito distinta per le sue naturali doti olfattive: con lei abbiamo lavorato tantissimo sulla discriminazione olfattiva, fino a farle seguire delle vere e proprie piste di sangue finalizzate al ritrovamento di persone scomparse (attività fatte solo ai fini ludici).

Non va d’accordo con i suoi simili, per cui cerca una famiglia senza altri animali in casa, una famiglia dinamica , esperta e disposta ad un percorso conoscitivo.

Paco cerca casa! Si trova a Genova!

Paco è stato adottato da cucciolo con la superficialità di chi crede che un cucciolo sia un foglio bianco sul quale scrivere ciò che si vuole, e con la stessa superficialità è stato portato in canile perché dopo due anni era cresciuto con caratteristiche diverse da quelle di un peluche.

Paco è un cane affettuosissimo, curioso e dinamico, viene presentato a tutti i nuovi volontari del canile come uno tra i cani più equilibrati e gestibili anche per chi è alla prima esperienza.

Ama passeggiare a lungo, è già abituato a vivere in casa, viaggia volentieri in auto, è sempre alla ricerca di nuove avventure da fare in compagnia dei suoi amici, è molto bravo in città, non ha paura delle persone, né dei cani. Non ama i cani maschi, è invece molto bravo con le femmine. Non è compatibile con i gatti.

E’ un cane adulto oramai, è nato nel 2014, una taglia media (circa 20 kg), è un cane che sa gestire bene le emozioni, i suoi bisogni e i suoi spazi.

Paco ha bisogno di un'adozione responsabile, che non sottovaluti i segnali di stress che sa comunicare, soprattutto quando vuole riposare in cuccia senza essere disturbato.