Ponyo sulla scogliera

Con Ponyo sulla scogliera finisce il ciclo di articoli sullo Studio Ghibli. È probabilmente il film più ambientalista, quindi perfetto finale.

Il colonialismo Green di Israele

Si è parlato molto di Israele e Palestina in questi giorni e con questo articolo si può approfondire un aspetto ambientale della faccenda. Infatti oggi parliamo del greenwashing operato da Israele.

La città incantata

Uno dei film più conosciuti dello Studio Ghibli è La città incantata. Questa volta l’ambientalismo non è il tema centrale, ma ci sono senz’altro molte scene di denuncia contro l’inquinamento e il capitalismo.

Ecosia: come funziona?

In un mondo nel quale siamo abituati a interrogare Google, uno strumento in grado di fornirci risposte alle nostre domande, si sta facendo strada Ecosia, un motore di ricerca, gestito dall’omonima azienda Ecosia GmbH (che ha sede a Berlino), la quale dichiara di donare …

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Pom Poko

Pom Poko è un anime chiaramente ambientalista. Tuttavia dal 1994 a oggi il nostro punto di vista potrebbe essere cambiato.

Eco-guerre

Le eco-guerre sono conflitti che hanno tra i principali fattori scatenanti le crisi ambientali: l’ennesima ragione per prenderci cura del nostro Pianeta.

Libri per bambinə: Il Lorax

Il Lorax è un personaggio dello scrittore americano Dr. Seuss. La sua storia è fondamentale per far capire ai più piccolə l’importanza della natura, ma anche dell’attivismo ambientalista.

Esodi climatici

Essere costretti a lasciare le propria casa per spostarsi altrove. La causa? Il cambiamento del clima. Analizziamo gli esodi climatici.

Libri sul vegetarianismo

Una grande sfida che si decide spesso di intraprendere con l’inizio dell’anno è limitare o escludere del tutto il consumo di carne, latticini e uova. Così tante persone sono interessate al vegetarianismo e veganismo che ormai gennaio è il mese …

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Denial di Barbara Freese

Spesso diamo per scontato che tuttə conoscano la crisi climatica e siano più o meno informatə sulle sue conseguenze disastrose. Dopotutto si parla di fatti scientificamente dimostrati già negli anni Settanta, di problemi che già si prevedevano nell’Ottocento, si pensi …

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Aree Marine Protette (AMP)

La pressione a cui oggi gli ecosistemi marini sono sottoposti a causa dell’attività umana è elevatissima. Stime dell’UNEP (United Nation Environmental Programme) mostrano che il 60% dei maggiori ecosistemi marini sono stati degradati o sono sottoposti ad uno sfruttamento insostenibile. …

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Sostenibilità a tavola

Siamo abituati a pensare che gli odierni cambiamenti climatici siano causati dall’utilizzo dei combustibili fossili, dalla deforestazione e dai trasporti, e spesso dimentichiamo (o forse proprio non ci accorgiamo?) di quanto le nostre abitudini legate all’alimentazione possano influire sul problema, …

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No logo di Naomi Klein

Naomi Klein è una delle più importanti giornaliste del nostro secolo, scopriamo il libro che l’ha resa così famosa, No Logo.

Shark Finning

Inversione di ruoli: lo Shark Finning

La pratica dello shark finning si riferisce all’atto compiuto dai pescatori di squali volto a rimuovere le pinne di quest’ultimi per poi rigettare la carcassa degli animali in mare.

Investi 15 minuti

Mi capita spesso di guardare su Youtube video di divulgazione scientifica, culturale o di argomenti interessanti. Una delle fonti principali di questo genere di video è sicuramente TED (Technology Entertainment Design), una organizzazione no profit che ha come obiettivo Diffondere Idee …

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Bezos Earth Fund: si parte!

Febbraio 2020, il fondatore di Amazon Jeff Bezos,  attraverso il suo profilo Instagram annuncia al mondo l’istituzione del Bezos Earth Fund, il maxi-fondo per finanziare progetti e ricerche a tutela dell’ambiente.  10 Miliardi di dollari a sostegno di scienziati, attivisti …

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Nabarima: un enorme rischio

Siamo nel Golfo di Paria, al largo delle coste del Venezuela. E’ proprio qui che Trecento milioni di litri di petrolio rischiano di fuoriuscire dalla nave Nabarima.  L’imbarcazione battente bandiera venezuelana, infatti, è ferma da ben venti mesi al largo, …

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Kamchatka: strage evitabile?

Kamchatka: strage evitabile? Dalla scorsa settimana, molte e confuse sono state le notizie sul disastro ambientale nella regione russa del Kamchatka. Per chi non ne fosse a conoscenza, negli scorsi giorni sono stati ritrovati sulle spiagge della Kamchatka, all’estremo oriente …

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Ciao, grazie per prendere in considerazione l'opzione di adottare un nido.
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Fanne buon uso!

Bellolampo viveva insieme al suo branco di cani liberi nella discarica di Palermo situata in Via stradale Bellolampo, dalla quale prende il nome.

Non sappiamo esattamente perché, ma il branco è stato catturato e portato nel canile municipale di Palermo, un luogo assolutamente inospitale, inadeguato e spaventoso per tutti i cani, ma soprattutto per i cani nati liberi che non hanno praticamente mai avuto contatti con l’uomo.

La data di nascita viene indicativamente riportata come l’1/12/2015 e l’ingresso nel canile di Palermo è avvenuto il 9/4/2016.
Bellolampo aveva solo 4 mesi quando è stato tolto dal suo territorio nativo e separato dai suoi fratelli per essere chiuso in un box sovraffollato.

Una volontaria del canile di Palermo segnalò a Buoncanile l’urgenza di trovare una sistemazione migliore per lui così riuscirono a farlo arrivare a Genova nell’ ottobre 2016 insieme ad un'altra cagnolina, Papillon.

Furono i primi cani del #buoncanileprogettopalermo.

Bellolampo ha subito manifestato una forte paura nei confronti delle persone e dell’ambiente, arrivando anche a mordere, mentre si è dimostrato da subito capace e desideroso di instaurare forti legami con gli altri cani.

Nel tempo ha imparato a fidarsi dei gestori del canile e piano piano ad aprirsi anche a pochi volontari selezionati.

Essendo un cane molto carino e anche di piccola taglia negli anni ha ricevuto diverse richieste di adozione, ma tutte incompatibili con il suo carattere diffidente e spaventato.

Una curiosità? Bellolampo ama gli equilibrismi! Gli piace saltare sui tavoli, le panche, le sedie, i muretti e proprio non resiste al fascino della carriola!!

Mix pittina dagli occhi magnetici... salvata da pesante maltrattamento. Viveva a Napoli legata alla ringhiera delle scale condominiali ad una corda cortissima.

Lei è un cane eccezionale, nata nel 2013. Entrata in canile nel 2014 si è subito distinta per le sue naturali doti olfattive: con lei abbiamo lavorato tantissimo sulla discriminazione olfattiva, fino a farle seguire delle vere e proprie piste di sangue finalizzate al ritrovamento di persone scomparse (attività fatte solo ai fini ludici).

Non va d’accordo con i suoi simili, per cui cerca una famiglia senza altri animali in casa, una famiglia dinamica , esperta e disposta ad un percorso conoscitivo.

Paco cerca casa! Si trova a Genova!

Paco è stato adottato da cucciolo con la superficialità di chi crede che un cucciolo sia un foglio bianco sul quale scrivere ciò che si vuole, e con la stessa superficialità è stato portato in canile perché dopo due anni era cresciuto con caratteristiche diverse da quelle di un peluche.

Paco è un cane affettuosissimo, curioso e dinamico, viene presentato a tutti i nuovi volontari del canile come uno tra i cani più equilibrati e gestibili anche per chi è alla prima esperienza.

Ama passeggiare a lungo, è già abituato a vivere in casa, viaggia volentieri in auto, è sempre alla ricerca di nuove avventure da fare in compagnia dei suoi amici, è molto bravo in città, non ha paura delle persone, né dei cani. Non ama i cani maschi, è invece molto bravo con le femmine. Non è compatibile con i gatti.

E’ un cane adulto oramai, è nato nel 2014, una taglia media (circa 20 kg), è un cane che sa gestire bene le emozioni, i suoi bisogni e i suoi spazi.

Paco ha bisogno di un'adozione responsabile, che non sottovaluti i segnali di stress che sa comunicare, soprattutto quando vuole riposare in cuccia senza essere disturbato.