World Cleanup Day

Milioni di volontari in centinaia di nazioni si riuniscono a metà settembre (quest’anno è stato scelto sabato 18) per manifestare la propria azione concreta verso l’inquinamento ambientale.

Il World Cleanup Day è infatti uno dei movimenti civili più grandi del nostro tempo con obbiettivi che trascendono confini, religioni e culture.

In media, l’equivalente della popolazione italiana divisa per più di 180 paesi, partecipa ogni anno.

Cenni storici sul World Cleanup Day

Quando nasce?

Il World Cleanup Day nasce nel 2008, quando 50.000 persone si riunirono in Estonia per ripulire la propria nazione in meno di 5 ore.

Questo movimento civico si è ampliato rapidamente, catturando l’attenzione di tanti altri paesi, che hanno seguito le ambizioni dei primi volontari dell’Estonia.

Nell’arco di 11 anni il progetto è passato a coinvolgere milioni di volontari, uniti dal semplice atto di ripulire la propria “casa”.

Perché?

Il World Cleanup Day è più che il semplice atto di pulire.

Scuole, aziende, personalità pubbliche, partecipano per rendere la propria “casa” un posto migliore.
Partecipano perché hanno avuto l’opportunità, partecipano perché fanno parte di una comunità.

Tra i partecipanti spesso spiccano gli anziani e i disabili, che pure vivendo difficoltà individuali, si offrono per primi.

Come?

Let’s Do It World (LDIW) è un’organizzazione globale che racchiude più di 150 nazioni.

Il World Cleanup Day è l’evento più grande che programmano.
Ogni nazione ha un gruppo di leader, che lavora, volontariamente, per mobilizzare le persone nel proprio paese.

Ogni nazione è colpita diversamente dall’inquinamento ambientale (da chi quotidianamente vive tra l’immondizia a chi svolge la raccolta differenziata) e l’evento è organizzato a seconda del tipo di situazione da contrastare.
Inoltre si può anche partecipare singolarmente e registrandosi sul sito ufficiale del Let’s do it! Italy.

Il World Cleanup Day e i media

Ormai i media riportano quotidianamente problemi dovuti all’inquinamento, rivolgendosi alle singole persone per cercare di portare un cambiamento.

Infatti attività come quelle svolte da The Black Bag sono presenti in giro per tutto il mondo.

Quello che ora è richiesto ai media è di dovere convincere anche i più critici a agire personalmente, partecipando a eventi come il World Cleanup Day.

L’importanza dell’azione quotidiana

The Black Bag: cosa stiamo facendo noi?

È fondamentale avere una data così significativa e conosciuta internazionalmente per sensibilizzare le persone al problema dei rifiuti.
Tuttavia è ancora più importante non dimenticare quegli insegnamenti durante il resto dell’anno.

È proprio per questo che The Black Bag si impegna in azioni giornaliere, tra azioni concrete e opere di sensibilizzazione.

Nel corso degli ultimi due anni, infatti, abbiamo organizzato 28 eventi di cleanup in Liguria, 3 a Roma, 1 a Milano.
Abbiamo inoltre realizzato webinars, partecipato a conferenze, svolto attività di team-building aziendale e collaborato con enti, aziende, associazioni e privati cittadini.

La nostra redazione, inoltre, ha prodotto più 120 articoli, aventi come unico scopo quello di informare e sensibilizzare rispetto al problema ambientale.

Articoli che, solo in questa porzione di 2021, sono stati letti da più di 6000 diversi utenti.

World Cleanup Day 2020

Il già citato LDIW pubblica ogni anno il report della manifestazione.
L’anno scorso hanno partecipato 166 paesi, per un totale di 11 milioni di persone.
Sono stati raccolte più di 43.000 tonnellate di rifiuti.

The Black Bag insieme a Worldrise, different, A Thousand Trees Project e GenovaCleaners nel 2020 chiamato a raccolta volontari ed altre associazioni per intervenire sulla Spiaggia della Foce, a Genova, in condizioni critiche a causa dell’inquinamento presente.

Sabato 19 Settembre a partire dalle ore 11.00, nello spazio davanti all’entrata principale della Fiera di Genova, in Piazzale Kennedy, i volontari hanno raccolto e differenziato infatti:

  • 546 bottiglie di plastica
  • 240 bottiglie di vetro
  • 210 lattine
  • 374 tappi
  • 1228 cicche
  • 1000+ pezzi di plastica

Oltre che diversi kg di rifiuti non differenziabili o materiale ingombrante.

All’evento ha preso parte anche Amiu Genova, aiutando nello smaltimento di quanto raccolto.

World Cleanup Day 2021

Anche quest’anno abbiamo voluto partecipare attivamente alla ricorrenza del World Cleanup Day, organizzando due diversi eventi, a Genova e Roma.

Come sostenere?

Può capitare, soprattutto in questo periodo storico, di non poter partecipare fisicamente agli eventi sul territorio, ma le alternative ci sono sempre.

Ci potete sostenere condividendo i dettagli del nostro World Cleanup Day con più persone possibili oppure donando direttamente alla nostra organizzazione.